Con riferimento all’articolo pubblicato in data odierna, sull’edizione on-line di diverse testate giornalistiche, dal titolo “Traffico illecito di rifiuti plastici verso la Cina, perquisizioni del Noe di Bologna in tutta Italia”, le società Ghirardi S.r.l. e Starplastick S.r.l. tengono a precisare che l’attività di gestione di rifiuti operata dalle due società è sempre stata svolta in maniera trasparente, in ossequio ai dettami previsti dalla normativa di settore, garantendone la sicura tracciabilità. Segnaliamo, altresì, onde evitare inutili allarmismi, che la problematica emersa, oggi oggetto di valutazione da parte dell’Ufficio di Procura di Bologna, inerisce un mero aspetto interpretativo del regolamento europeo richiamato da recente sentenza della Cassazione, circa il possesso o meno dell’ennesima licenza richiesta per l’esportazione dei rifiuti verso la Repubblica popolare cinese. Nulla si può riferire, invece, rispetto all’attività gestita dalla intermediaria all’estero; di certo, se ne respingono, sin da subito, le eventuali accuse connesse.
Si precisa infine che le società, che da tempo non operano più con la Cina, proseguono in modo regolare la loro attività, certi che l’incresciosa vicenda si concluderà grazie anche all’avallo del parere tecnico-giuridico di autorevoli esperti della materia per dipanare le ombre dell’infondata tesi accusatoria, con dichiarazione della loro totale estraneità dai fatti contestati.
La Direzione